Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Caravaggio (Bg) il 26.11.1892, vive a Belgiojoso (Mi), lavora come guardiano Fs addetto al posto di blocco n° 2 di Rogoredo-Lodi, socialista. Ha fratelli, tra cui Giovanni, socialista, nel 1914 eletto consigliere comunale socialista a San Giuliano Milanese (Mi) poi morto nella prima guerra mondiale, e Luigi (b. 69), quest’ultimo a sua volta ferroviere e antifascista. Negli anni Venti è stato in rapporto con il comunista Abramo Galimberti, sindaco di San Giuliano Milanese dal 1920 al 1921. Ha partecipato allo sciopero dei ferrovieri del 1.5.1920, a quello del giugno 1920 e allo sciopero antifascista dell’agosto 1922. Nel 1928 viene eletto presidente della Cooperativa di consumo di San Giuliano Milanese, carica alla quale non viene riconfermato l’anno successivo per decisione dei fascisti locali. Nel maggio 1930 risulta risiedere a San Giuliano Milanese in via Piacentina 21. Segnalato come elemento sospetto dal comando della 24° legione ‘Carroccio’ della Mvsn alla direzione di Ps delle ferrovie in vista della presenza a Milano di Mussolini del maggio 1930, il commissario capo di Ps presso la direzione compartimentale FF.SS. di Milano, Attilio Grimaldi, il 19.5.1930 suggerisce che Nisoli "sia temporaneamente sostituito nelle sue mansioni e opportunamente vigilato". Ne deriva l’immediato trasferimento di Nisoli da Milano a Sondrio. Radiato nel 1935. Cpc, b. 3546, 1930-1935. (G. Mangini, R. Vittori)