Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Suisio (Bg) il 6.1.1888. Dai primi anni Venti a Suisio l’amministrazione comunale paga l’affitto di una piccola stanzetta in casa di Esposito per Adelaide Bossi, una donna anziana che versa in misere condizioni economiche e momentaneamente ricoverata in ospedale. Nell’aprile 1929, di fronte alla richiesta del podestà di tenere in quella stanza la donna ancora per alcuni giorni nonostante lo sfratto ingiunto da Esposito, questi risponde che “qui non comanda né Podestà, né Pretore, né Prefetto”. Il podestà invia un esposto sulla vicenda al procuratore del Re Vincenzo Zampelli, il quale il 9.4.1929 scrive al prefetto di Bergamo: “non potendosi riscontrare estremi di reato, rassegno la pratica a V.E. per eventuali provvedimenti amministrativi”. Il 27.4.1933 Esposito viene diffidato dalla Questura di Bergamo “dopo debita contestazione sul contegno arrogante e spavaldo da lui tenuto in confronto del Podestà di Suisio, in occasione di una vertenza sorta per la cessione di un locale a certa Bossi Adelaide”. Radiato il 21.6.1933. (L. Citerio, R.Vittori)