Salvi Luigi Francesco

n. busta
105
n. fascicolo
3167
Primo estremo
1938
Secondo estremo
1939
Cognome
Salvi
Nome
Luigi
Altri nomi
Francesco
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1882/02/22
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
gestisce un caffè con sala da ballo
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Rota Imagna (Bg) il 22.2.1882, antifascista, sposato a Rota Fuori (Bg) il 1.2.1907 con Elisabetta Virginia Gustinetti, e in seconde nozze, il 14.2.1917 a Gardone Val Trompia (Bs), con la cognata Emilia Martina Teresa Gustinetti. Emigra in Francia all’inizio del secolo, a Gouraincourt di Longwy (dipartimento della Mosa, regione Grand Est). Qui gestisce un caffè con sala da ballo, che dopo l’avvento del Fronte Popolare trasforma in luogo di riunioni di tutti i partiti della sinistra francesi e italiani del posto, soprattutto dell’Unione Popolare Italiana, sezione di Gouraincourt. Nel locale sono esposti i ritratti di Stalin, Thorez, Gramsci, ecc. In occasione della prima guerra mondiale era rientrato per il servizio militare, svolto in uno stabilimento militare a Gardone. Dopo la guerra torna in Francia con la famiglia. Nel maggio 1938 torna in Italia per il matrimonio del figlio Eugenio con Matilde Cornali (di Giacomo) di Rota Imagna, famiglia di "ottimi sentimenti nazionali". Uno dei generi di Salvi è Arcangelo Valli, di Giuseppe, componente dell’Upi di Longlaville (dipartimento Meurthe-et-Moselle, regione Grand Est), che ha un fascicolo al Cpc (b. 5303, fasc. 129550, 1937-1943). (G. Mangini)
Familiari
Salvi Giovanni (padre)
Gritti Caterina (madre)
Salvi Maria Angela
Nata a Rota Fuori il 14.6.1880.
Salvi Giovanni Siro (fratello)
Nato a Rota Fuori l’8.12.1883.
Gustinetti Elisabetta Virginia (moglie)
Il matrimonio avviene a Rota Fuori il 1.2.1907.
Gustinetti Emilia Martina Teresa (seconda moglie)
Cognata sposata dopo la morte della prima moglie.
Salvi Eugenio (figlio)
Nel maggio 1938 a Rota Imagna sposa Matilde Cornali.
Valli Arcangelo
Genero di Salvi perché ne sposa una figlia. Bracciante, calderaio, la famiglia è originaria di Pennabilli (Ps), dove mantiene la residenza, ma è nato il 9.3.1913 a Longlaville (dipartimento Meurthe-et-Moselle, regione Grand Est), dove fa parte dell'Upi. Comunista, ha un fascicolo al Cpc (b. 5303,, fasc. 129550). Durante la resistenza assume il nome di ‘Stefano’, nel dopoguerra è dirigente nazionale del Pci, stretto collaboratore di Pietro Secchia.
Luoghi di residenza
Rota Imagna Lombardia Italia Rota Fuori (1882 - ) Longwy Grand Est Francia Frazione Gouraincourt
Fatti notevoli
1936 - 1936
Dopo l’avvento del Fronte Popolare in Francia, trasforma il suo locale pubblico in un luogo di riunioni di tutti i partiti della sinistra francesi e italiani del posto, soprattutto dell’Unione Popolare Italiana, sezione di Gouraincourt. Nel locale sono esposti i ritratti di Stalin, Thorez, Gramsci, ecc.
Relaz. con altri soggetti
Valli Arcangelo
ACS, Cpc, b. 5303, fssc. 129550
In rubrica di frontiera
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no