Profilo sintetico riassuntivo
Nato a San Gallo (Bg) il 9.9.1898, contadino, nel 1911 emigra in Svizzera, dove risiede a Serocca d’Agno (distretto di Lugano, Canton Ticino), senza più far ritorno in Italia. Sposato, presso la sua abitazione risiedono anche il padre e il fratello minore Giuseppe (b. 65), il quale acquisisce la cittadinanza svizzera. Renitente alla leva in quanto residente all’estero, il 22.11.1922 il Tribunale di Milano spicca nei suoi confronti un mandato di cattura. Nel dicembre 1931 viene segnalato a Lugano come propagandista antifascista. Inserito in RF per vigilanza, il precedente della renitenza alla leva trasforma la vigilanza in ordine di arresto in caso di ingresso in patria. Il 15.4.1939 Milesi si costituisce al R. Console Generale d’Italia a Lugano per regolarizzare la sua posizione. Grazie alla deposizione a suo favore di un sacerdote italiano già noto favorevolmente al Consolato, che afferma l’estraneità di Milesi ad ogni forma di propaganda antifascista, viene revocato il suo inserimento nella RF e il 12.6.1939 il Tribunale militare di Bologna revoca il mandato di cattura nei suoi confronti. (G. Mangini)