Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 30.1.1902, lavora come operaio ferroviere alla stazione di Milano Lambrate, antifascista. É sposato con Ernesta Sala, da cui ha avuto Afra Maria ed Ennio. Ha due fratelli, Natale Martino e Ambrogio. Insieme ad altri due giovani trevigliesi, ll ferroviere Antonio De Ponti e il bottonaio disoccupato Carlo Riccardi (25 anni), il 25.9.1927 viene sorpreso a Treviglio a cantare “Chi se ne frega della galera, camicia nera si brucerà”. Vengono perquisite le abitazioni di tutti e tre, senza esito. Il 10.10.1927 è condannato a 10 giorni di arresto per ‘grida sediziose’. Nel luglio 1929 lavora alla Breda di Sesto San Giovanni (Mi). Il 21.10.1935 si trasferisce a Milano, nel 1939 si ricovera presso il sanatorio ‘Umberto I’ di Prasomaso Tresivio (So). Tornato a Milano, lavora alla Breda come fattorino e viene vigilato. Cpc, b. 3421, 1928-1942. (G. Mangini, R. Vittori)