Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Leno (Bs) il 21.10.1881, dal 1927 è domiciliato a Bergamo in via Cappuccini 2, sposato con la siciliana Maria Finocchiaro e padre di Maria, giardiniere, antifascista. Confinato politico per un anno a Ustica perché il 16.8.1939 a Bergamo si esprime contro gli addobbi di via XX settembre in occasione della visita del Duce, poi non effettuata, dicendo: “Sarebbe meglio dar da mangiare alla povera gente e distribuire dei pezzi di pane quante sono le bandiere che espongono, quei mascalzoni di vigliacchi”. Il fatto è riferito dai fascisti Mangialardo e Scattini (impiegato presso l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo). Rientra a Bergamo l’11.9.1940 con foglio di via obbligatorio dopo un anno intero di confino. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in duplice posa, realizzata il 25.10.1938. Cpc, b. 4750, fasc. 139253, 1939-1940. (G. Mangini)