Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Vertova (Bg) il 27.12.1884, socialista. Nasce a Vertova per caso, durante il soggiorno, durato alcuni mesi, del padre come capo stazione di Vertova. Dopo essere stato arrestato dai fascisti della Xa Legione Ferroviaria in servizio allo scalo ferroviario di Napoli, il 21.8.1929 il tribunale di Napoli lo condanna a 8 mesi di reclusione e a 1.000 lire di multa per offese a Mussolini, al regime fascista e all'Italia. In seguito è domiciliato a Brescia, dove nel 1934 lavora presso il ristorante Sala. In precedenza è stato tenente di complemento nell'esercito. L'1.5.1934 il Tribunale di Mantova lo condanna a 35 giorni di reclusione e a 254 lire di multa per furto, pena espiata. Dalla Prefettura di Brescia nel luglio 1934 viene definito vagabondo e antifascista, ma è anche suonatore di violino senza un recapito preciso. Dal 1936 si allontana da Brescia. Nel 1941 viene iscritto in BR per 'vigilare e segnalare'. Cpc, b. 4146, 1929-1941. (G. Mangini)