Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Castione della Presolana (Bg) il 5.10.1897, contadino, muratore, antifascista, sposato con Maria Battaglia (n. Castione della Presolana il 13.10.1903, contadina), ha 5 figli. Si reca una prima volta in Francia nel novembre 1919 e rientra nel dicembre 1921. Il 7.1.1928 il pretore di Clusone (Bg) lo condanna a 4 mesi di carcere e 500 lire di multa per offese a Mussolini pronunciate la sera del 28.12.1927. Nel novembre 1928 con regolare passaporto torna in Francia, a Le Vastre (Haute Loire), dove lavora per un’impresa di costruzioni stradali. Nel settembre 1929 lavora per 15 giorni a Crest (Drôme) per l’impresa ‘Georges Mourier’. Rimane nel bacino di Griey per poco tempo, poi si trasferisce in Lussemburgo a Esch-sur-Alzette. Dal dicembre 1930 al luglio 1931 lavora a Tans (Alta Loira) per l’impresa di costruzioni stradali Samuel, mentre dal luglio al settembre 1932 è a Monas lavora come manovale per la ditta Morié. Rientra in Italia nel 1932. Intanto, l’1.6.1929 il Cpc scrive alla Prefettura di Bergamo una severa lettera di richiamo per alcune inadempienze nella gestione della pratica relativa a Ferrari. Nel maggio 1933 viene fermato a Borgo San Dalmazzo (Cn) per aver tentato l’espatrio clandestino verso la Francia e il 25.5.1933 viene rimpatriato a Dorga, frazione di Castione della Presolana, dove risiede. Il 21.9.1933 viene arrestato dai Cc dovendo scontare la pena di 3 mesi di arresto e 2000 lire di ammenda per il tentato espatrio clandestino. Nel 1939 risiede sempre a Dorga in via Maggiore e lavora come boscaiolo. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia formato tessera. Cpc, b. 2016, 1927-1941. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)