Pecis Arturo Amadeo

n. busta
83
n. fascicolo
2504
Primo estremo
1899
Secondo estremo
1941
Cognome
Pecis
Nome
Arturo
Altri nomi
Amadeo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1875/09/30
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
falegname
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Presezzo (Bg) il 30.9.1875, falegname, anarchico. La sorella Anna Maria nel 1934 risiede a Ponte San Pietro (Bg). Riformato dal servizio militare per divergenza alle ginocchia, dal febbraio 1896 lavora in Svizzera (Locarno, Faido, Andermatt, Neuchâtel), da dove rientra nel maggio 1899. Assunto nel cotonificio di Crespi d’Adda (Bg), viene licenziato dal direttore dello stabilimento il 23.8.1899 dopo soli 15 giorni di lavoro perché, in un’osteria di Crespi, dichiara di essere anarchico, di voler bruciare le case dei borghesi e distribuirne le ricchezze. Denunciato, viene prosciolto per inesistenza di reato. Il 27.9.1899 si trasferisce a Marsiglia, nell’aprile 1901 è a Ginevra. Lascia l’Europa nel novembre 1905 per trasferirsi in Argentina. Torna a Presezzo agli inizi di dicembre 1906, lavora come falegname presso la ditta Ernesto Rampinelli e risiede a Osio Sotto (Bg). Nel febbraio 1913 è segnalato di nuovo in Argentina, a Buenos Aires, presso un fratello (del quale però non ci sono tracce anagrafiche), con il quale lavorerebbe come falegname. Viene iscritto in RF al n° 3469 il 12.6.1929. Nel 1936 è uno dei numerosissimi sospettati di essere coinvolto nella strage del Diana a Milano. Residente all’estero, nel 1934 è in Argentina, a Monteros (Cordoba), con la famiglia, e nel 1940 è segnalato a New York, ma la notizia è smentita: la residenza effettiva è in Argentina. Ancora ricercato nell’agosto 1941. Cpc, b. 3800, 1941-1941. (G. Mangini)
Familiari
Pecis Fermo Samuele (padre)
Nato nel 1846, morto il 27.11.1890, pizzicagnolo.
Assolari Antonietta (madre)
Pecis Anna Maria (sorella)
Nata a Presezzo il 29.4.1878.
Pecis Enrico Giacomo (fratello)
Nato a Presezzo il 6.6.1883, morto il 6.4.1884.
Luoghi di residenza
Presezzo Lombardia Italia (1875 - 1896) Svizzera (1896 - 1899) Marsiglia Francia (1899 - 1901) Ginevra Svizzera (1901 - 1905) Buenos Aires Argentina (1905 - 1906) Osio Sotto Lombardia Italia (1906 - ) Buenos Aires Argentina Monteros Argentina
Fatti notevoli
1899/08/08 - 1899/08/23
Assunto nel cotonificio di Crespi d’Adda (Bg), viene licenziato dal direttore dello stabilimento il 23.8.1899 dopo soli 15 giorni di lavoro perché, in un’osteria di Crespi, dichiara di essere anarchico, di voler bruciare le case dei borghesi e distribuirne le ricchezze.
In rubrica di frontiera
Informazioni
1929
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 3800, Fascicolo