Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Casnigo (Bg) il 6.1.1906, emigra in Francia nel 1923, dove svolge il servizio militare, antifascista. Nel fascicolo è conservato un ritaglio del giornale «La Voce di Bergamo» del 27.6.1930, con la notizia del rimpatrio dalla Francia di 2 bergamaschi (uno iscritto al Pnf e l'altro simpatizzante) a causa dei 'soprusi' subiti da parte di alcuni bergamaschi antifascisti. I due rimpatriati sono di Gandino: Remigio Colombi (fu Remigio, n. 8.9.1907) e il fratello Lorenzo (n. 6.1.1897), imbianchini. In un'osteria di Aubervilliers (Île-de-France) gestita da Giovanni Antonio Rossi, detto Zibì e cugino di Antonio Rossi, nel corso della primavera del 1930 quest'ultimo in più occasioni è venuto alle mani con R. Colombi. Le tensioni tra i due coinvolgono anche altri emigrati nativi di Casnigo e Gandino e abituali frequentatori del locale, come Giovanni Battista Rossi (di Giuseppe e Piera Gelmi, n. il 19.2.1903 a Casnigo), cugino di Rossi 'Tonin' e del Rossi 'Zibì' gestore del locale. I fratelli Colombi ritornano in patria dichiarando di essere stati più volte minacciati in quanto fascisti. Radiato nel 1937. Nel fascicolo è presente una sua fotografia. (G. Mangini, R. Vittori)
Documentazione allegata
Fotografia
Ritaglio de «La Voce di Bergamo» del 27.6.1930 con la notizia del rimpatrio dalla Francia dei due fratelli Colombi, fascisti, a causa dei 'oprusi' subiti da parte degli antifascisti bergamaschi dell'emigrazione.