Pagani Angelo

n. busta
80
n. fascicolo
2405
Primo estremo
1931
Secondo estremo
1934
Cognome
Pagani
Nome
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1905/03/03
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
contadino
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pognano (Bg) il 30.3.1905, dove risiede in Vicolo Castello, lavora come contadino mezzadro un terreno di 40 pertiche, antifascista. Sposato, ha una figlia nata nel 1932. Il 10.2.1931 viene denunciato dai Cc di Verdello (Bg) per “lesioni personali qualificate” e per “manifestazioni ritenute offensive al Regime Fascista”. Le due motivazioni della denuncia dipendono dal fatto che Pagani ha partecipato al pestaggio del fascista Giovanni Melocchi di Pognano insieme a Leone Garlini Alessandro Pagani, Giovanni Gatti, Lorenzo Navoni, nessuno dei quali iscritto al Pnf, e Giovanni Previtali (fu Giuseppe e Cristina Giassi, n. a Pognano il 5.8.1907, contadino), e dal fatto che, durante lo scontro, qualcuno avrebbe detto “adesso non sono i fascisti a picchiare, sono i comunisti”. Pagani, interrogato come gli altri sulla vicenda, afferma di aver preso parte alla zuffa ma solo per dividere Garlini da Melocchi e nega di aver mai pronunciate la frase incriminata. Radiato nel 1934. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Pagani Carlo (padre)
Nato nel 1870, contadino
Viola Margherita (madre)
Pagani Pierina Maria (sorella)
Nata a Pognano il 15.11.1896.
Luoghi di residenza
Pognano Lombardia Italia vicolo Castello (1905 - )
Fatti notevoli
1931/02 - 1931/02
Nel febbraio 1931 a Pognano è coinvolto nel pestaggio del fascista Giovanni Melocchi di Pognano.
Relaz. con altri soggetti
Gatti Giovanni (antifascista)
ASBg, Sovversivi
Garlini Leone (antifascista)
ASBg, Sovversivi
Navoni Lorenzo (antifascista)
ASBg, Sovversivi
Pagani Alessandro (antifascista)
ASBg, Sovversivi
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1934