Freri Luigi Angelo


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n. busta
47
n. fascicolo
1424
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1939
Cognome
Freri
Nome
Luigi
Altri nomi
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1902/05/11
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
operaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Orio al Serio (Bg) l'11.5.1902, operaio, popolare. Con la famiglia nel 1918 si trasferisce a Bolgare (Bg), dove aderisce al movimento delle leghe bianche popolari. Lavora per qualche tempo a Milano, dove viene arrestato il 23.1.1927 perché, in occasione dell’anniversario della morte di Lenin, viene sorpreso a cantare ‘Bandiera Rossa’ e a gridare “a morte il fascismo – viva Lenin” e, in seguito a una colluttazione con un vigile, gli spara contro tre colpi di rivoltella senza colpirlo, dandosi poi alla fuga. Il 5.7.1927 il Tribunale Penale di Milano lo assolve per insufficienza di prove, insieme al fratello Angelo, dall’imputazione di mancato omicidio, minaccia a mano armata e violenza. Dal 16.12.1927 si trasferisce con tutta la famiglia a Cesano Maderno (Mi), dove lavora presso la ‘Snia Viscosa’. Nel 1930 si reca in Francia per lavoro, a Montargis (Loiret) e poi ad Arles. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Freri Angelo (padre)
Gamba Rosa (madre)
Freri Angelo (fratello)
Luoghi di residenza
Orio al Serio Lombardia Italia (1902/05/11 - 1918) Bolgare Lombardia Italia (1918 - 1927) Cesano Maderno Lombardia Italia (1927 - 1930) Montagis Centro - Calle della Loira Francia (1930 - ) Arles Provenza-Alpi-Costa Azzurra Francia
Fatti notevoli
A Bolgare aderisce al movimento delle leghe popolari bianche.
1927/01/23
In occasione dell'anniversario della morte di Lenin viene sorpreso a cantare pubblicamente 'Bandiera rossa' e a gridare "a morte il fascismo - viva Lenin".
1930
Emigra in Francia per lavoro.
Sanzioni subite
arresto (1927/01/23 - )
Dopo l'arresto, il 5.7.1927 da parte del Tribunale Penale di Milano viene assolto per insufficienza di prove dall'imputazione mancato omicidio, minaccia a mano armata e violenza.
In rubrica di frontiera
Informazioni
n. 2068 (1930)
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata
fotografia da documento identificativo (2 fotografie)