Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Orio al Serio (Bg) l'11.5.1902, operaio, popolare. Con la famiglia nel 1918 si trasferisce a Bolgare (Bg), dove aderisce al movimento delle leghe bianche popolari. Lavora per qualche tempo a Milano, dove viene arrestato il 23.1.1927 perché, in occasione dell’anniversario della morte di Lenin, viene sorpreso a cantare ‘Bandiera Rossa’ e a gridare “a morte il fascismo – viva Lenin” e, in seguito a una colluttazione con un vigile, gli spara contro tre colpi di rivoltella senza colpirlo, dandosi poi alla fuga. Il 5.7.1927 il Tribunale Penale di Milano lo assolve per insufficienza di prove, insieme al fratello Angelo, dall’imputazione di mancato omicidio, minaccia a mano armata e violenza. Dal 16.12.1927 si trasferisce con tutta la famiglia a Cesano Maderno (Mi), dove lavora presso la ‘Snia Viscosa’. Nel 1930 si reca in Francia per lavoro, a Montargis (Loiret) e poi ad Arles. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)