Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo da ignoti il 28.4.1887, minatore, antifascista, domiciliato a Trescore Balneario (Bg), lavora in diverse località. Il 18.4.1912 si sposa a Trescore con Maria Barcella. Più volte condannato per furto aggravato (il Tribunale di Bergamo, con sentenza del 12.5.1920, lo condanna a 2 anni e 6 mesi di carcere), oltraggio al pudore, violenza carnale e abuso di autorità (con tali accuse in Francia l'11.3.1926 viene condannato a 8 anni di prigione e a 10 anni di divieto di soggiorno). Rientrato in Italia dalla Francia, viene arrestato a Genova con il fabbro ferraio Costanzo Melzani (di Gaetano e Maria Melzani, n. Bagolino, Bs, il 27.6.1904), per aver cantato ubriachi 'Bandiera rossa' nella notte del 24.8.1935. I due vengono condannati rispettivamente a 2 e 6 mesi di arresto. Dal 27.3.1936, senza lavoro, lascia Genova e torna a Trescore Balneario in via Umberto I°. Nel dicembre 1939 per lavoro è a Sacco di Morbegno (So) presso Anita Gambetta. Il 2.1.1940 la Prefettura di Sondrio informa che Tantini è minatore presso l'Impresa Riceputi di Rasura (So), dove giunge il 7.11.1939. Si licenzia nel marzo successivo per recarsi a Bolzano presso la ditta Sais, ma il 14.5.1940 la Questura di Bolzano informa che a Bolzano la ditta Sais è sconosciuta, mentre il 7.6.1940 precisano che si tratta della ditta Siaf di Malles Venosta (Bz). Nel marzo 1941 per lavoro chiede e ottiene il passaporto per la Germania, dove ancora si trova nel novembre 1941. Cpc, b. 5024, f. 122543, 1935-1941. (G. Mangini, R. Vittori)