Tantini Ernesto

n. busta
113
n. fascicolo
3401
Primo estremo
1935
Secondo estremo
1941
Cognome
Tantini
Nome
Ernesto
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1887/04/28
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
minatore
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo da ignoti il 28.4.1887, minatore, antifascista, domiciliato a Trescore Balneario (Bg), lavora in diverse località. Il 18.4.1912 si sposa a Trescore con Maria Barcella. Più volte condannato per furto aggravato (il Tribunale di Bergamo, con sentenza del 12.5.1920, lo condanna a 2 anni e 6 mesi di carcere), oltraggio al pudore, violenza carnale e abuso di autorità (con tali accuse in Francia l'11.3.1926 viene condannato a 8 anni di prigione e a 10 anni di divieto di soggiorno). Rientrato in Italia dalla Francia, viene arrestato a Genova con il fabbro ferraio Costanzo Melzani (di Gaetano e Maria Melzani, n. Bagolino, Bs, il 27.6.1904), per aver cantato ubriachi 'Bandiera rossa' nella notte del 24.8.1935. I due vengono condannati rispettivamente a 2 e 6 mesi di arresto. Dal 27.3.1936, senza lavoro, lascia Genova e torna a Trescore Balneario in via Umberto I°. Nel dicembre 1939 per lavoro è a Sacco di Morbegno (So) presso Anita Gambetta. Il 2.1.1940 la Prefettura di Sondrio informa che Tantini è minatore presso l'Impresa Riceputi di Rasura (So), dove giunge il 7.11.1939. Si licenzia nel marzo successivo per recarsi a Bolzano presso la ditta Sais, ma il 14.5.1940 la Questura di Bolzano informa che a Bolzano la ditta Sais è sconosciuta, mentre il 7.6.1940 precisano che si tratta della ditta Siaf di Malles Venosta (Bz). Nel marzo 1941 per lavoro chiede e ottiene il passaporto per la Germania, dove ancora si trova nel novembre 1941. Cpc, b. 5024, f. 122543, 1935-1941. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Barcella Maria (moglie)
Luoghi di residenza
Trescore Balneario Lombardia Italia (? - ?) Francia (? - ?) Genova Liguria Italia (? - 1936) Trescore Balneario Lombardia Italia (1936 - ?)
Fatti notevoli
1935/08/24 - 1935/08/24
Arrestato a Genova con il fabbro ferraio Costanzo Melzani (di Gaetano e Maria Melzani, n. Bagolino, Bs, il 27.6.1904), per aver cantato ubriachi 'Bandiera rossa' nella notte del 24.8.1935.
Sanzioni subite
arresto (1935 - )
Due mesi di arresto.
Relaz. con altri soggetti
Melzani Costanzo (antifascista)
ACS, Cpc, b. 3217
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 5024, Fascicolo 122543