Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Comun Nuovo (Bg) il 26.4.1897, dove risiede in Cascina Benaglia. Contadino, ha in affitto 4 ettari di terra e alleva bovini, antifascista, ex combattente. Sposato con Giuseppina Gavazzi, casalinga, appartenente alle “Massaie Rurali”, nel 1941 ha 7 figli: Pietro, 20 anni, sotto le armi; Pasqua, 16 anni, operaia nella filanda del paese con paga di 10 lire al giorno; Giovanni, 14 anni, che lavora a Milano come pellettaio e guadagna 8 lire al giorno; Francesca, 10 anni, Virginio, 8 anni, Antonio 4 anni, Maria 2 anni. Arrestato e diffidato il 30.1.1941, perché il 3.1-.941 nell’osteria di Eliseo Del Prato di Comun Nuovo, dopo aver accennato alla sua posizione familiare (padre di 7 figli e in cattive condizioni economiche), biasima il trattamento economico ricevuto dal regime e impreca contro il duce definendolo un “porco”. Due fascisti del luogo, Placido Ottonelli fu Bortolo, di anni 37, operaio, e Francesco Mossali di Carlo, di anni 45, falegname, reagiscono scacciandolo dal locale. Il 23.3.1942 da Comun Nuovo scrive un memoriale di supplica per la revoca del provvedimento che impedisce i suoi movimenti lavorativi. Condonato l'1.11.1942 per il ventennale della marcia su Roma. Cpc, b. 3649, 1941-1941. (G. Mangini, R. Vittori)