Poncetta Serafino Stefano

n. busta
92
n. fascicolo
2795
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1939
Cognome
Poncetta
Nome
Serafino
Altri nomi
Stefano
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1892/08/17
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
viaggiatore di commercio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Dubino (So) il 17.8.1892, viaggiatore di commercio, sovversivo. Il 30.5.1923 prende residenza a Cisano Bergamasco. Frequenta spesso l'ospedale psichiatrico provinciale di Bergamo perché vi è ricoverata la madre. Nel maggio 1930 viene fermato a Varese per misure di Ps. La sera del 25.9.1930 viene fermato in un'osteria di Sondrio dove, avendo bevuto, davanti ad alcuni testimoni dice: "Quelli che portano distintivi e decorazioni sono tutti asini. Io me ne frego di voialtri, del Governo e del fascio". Subito arrestato e denunciato, l'11.10.1930 il pretore di Sondrio lo proscioglie da ogni addebito, ma i Cc di Sondrio gli assegnano il foglio di via obbligatorio per Cisano Bergamasco. Nel marzo 1936 giunge a Bergamo e passa le notti nel dormitorio dell'Opera Pia Bonomelli di Città Alta. Nel 1938 la sua residenza è ancora a Cisano, da dove si reca a Bergamo nel maggio dello stesso anno. Il 30.12 1938 viene rimandato a Cisano con foglio di via obbligatorio e diffidato. Radiato nel 1939. (G. Mangini)
Familiari
Poncetta Pietro (padre)
Caprile Marianna (madre)
Luoghi di residenza
Dubino Lombardia Italia (1892 - 1923) Cisano Bergamasco Lombardi Italia (1923/05/30 - ?)
Fatti notevoli
1930/09/25
La sera del 25.9.1930 viene fermato in un'osteria di Sondrio dove, avendo bevuto, davanti ad alcuni testimoni dice: 'Quelli che portano distintivi e decorazioni sono tutti asini. Io me ne frego di voialtri, del Governo e del fascio'. Viene subito arrestato e denunciato, poi prosciolto l'11.10.1930 dal pretore di Sondrio.
Sanzioni subite
diffida (1938/12/30 - )
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1939