Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Fuipiano Imagna (Bg) il 29.4.1888, muratore, comunista, sposato, ha 5 figli (Pietro, Teresa, Felicita, Battista, Vincenzo). Nel novembre 1929 viene condannato a 6 giorni di arresto per canti sovversivi ('viva Lenin') in stato di ubriachezza, Sono con lui il fratello Giovanni e Carlo Casari, poi assolti. Emigra clandestinamente in Francia nel 1929, lavora come boscaiolo a St. Hyppolite (dipartimento Doubs, regione Borgogna-Franca Contea). Rientra da Belfort (territorio di Belfort, regione Borgogna-Franca Contea) nel 1935 accompagnato dal figlio maggiore Pietro a causa di un infortunio sul lavoro che lo ha privato di una gamba e per il quale percepisce una pensione di invalidità di circa 200 lire al mese. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 4468, 1929-1941. (G. Mangini)