Ne' Aldo Alfonso

n. busta
77
n. fascicolo
2313
Primo estremo
1923
Secondo estremo
1940
Cognome
Ne'
Nome
Aldo
Altri nomi
Alfonso
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1899/03/21
Professione
operaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 21.3.1899, partecipa alla prima guerra mondiale, nel corso della quale il 29.8.1918 il Tribunale Militare dell’Intendenza della 7a Armata lo condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione ordinaria, con la sospensione della pena per 5 anni, per rifiuto d’obbedienza e per aver disertato il 6.7.1918. La condanna viene definitivamente cancellata con l’amnistia del 2.9.1919. Risiede a Bergamo in via Borgo Palazzo 78. Il 16.3.1923 viene definito “persona di azione in caso di moti” dagli agenti di Ps Calanca e Locatelli. Il 10.6.1925 si astiene per 5 minuti dal lavoro per commemorare Giacomo Matteotti. Sposato, ha due figli che non sono iscritti alle organizzazioni giovanili fasciste. Comunista, è operaio meccanico, prima allo stabilimento Oetiker, poi alla Sace nel 1930. Nel novembre 1936 la polizia postale di Torino intercetta una busta proveniente da Parigi e indirizzata a Né in cui è contenuta una copia de «L’Unità», n. 12, 1936, e un biglietto con la scritta ‘Se ti piace questo giornaletto rispondi a questo indirizzo – saluti fraterni – M.eur Vabre Achille – 10 avenue Esthan – Drancy (Seine)’. Nel dicembre 1940, quando risiede in viale Cimitero 1, presenta la domanda di iscrizione alla federazione di Bergamo del Pnf. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Ne' Pasquale (padre)
Boscarino Angela (madre)
Luoghi di residenza
Bergamo Lombardia Italia via Borgo Palazzo 78 (1899 - )
Fatti notevoli
1925/06/10
Il 10.6.1925 si astiene per 5 minuti dal lavoro per commemorare Giacomo Matteotti.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no