Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Caravaggio (Bg) il 19.12.1889, comunista, Il 5.11.1922 con regolare passaporto emigra in Francia, a Loriol-sur-Drôme (dipartimento Drôme, regione Alvernia-Rodano-Alpi) dove viene poi raggiunto dalla moglie e dai tre figli e dove, in seguito ad un infortunio sul lavoro, viene mutilato del braccio sinistro. Già segnalato da una nota del Ministero dell’Interno dell’8.8.1932 come sovversivo da un fiduciario che l’ha avvicinato, in una successiva nota del 6.3.1933 il Ministero dell’Interno riferisce notizie provenienti dal Consolato Generale di Parigi secondo cui Paltenghi, ad un recapito ‘fermo posta’ a Livron-sur-Drôme (dipartimento Drôme, regione Alvernia-Rodano-Alpi), avrebbe ricevuto manifestini di propaganda antifascista di GL in occasione del decennale della marcia su Roma e farebbe parte della Federazione Socialista Unitaria del dipartimento della Drôme, per questo viene inserito in RF. Tra le carte di polizia c’è anche l’informazione secondo la quale sarebbe morto nelle carceri di Milano dove si trovava detenuto, ma in realtà il dato si riferisce a suo fratello Ugo Paltenghi (b. 72). Cesare invece è sempre in Francia, dove avrebbe fatto domanda d’iscrizione al fascio di St. Etienne, città nella quale si è trasferito nel corso del 1937. Radiato nel 1938 e con la nota n° 010954 del 9.8.1938 viene revocata la sua iscrizione in RF “per cessata pericolosità”. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 3683, 1932-1938. (G. Mangini, R. Vittori)