Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Mozzo (Bg) il 26.5.1885, contadino, socialista. Partecipa alla guerra 1915-1918, viene congedato come sergente maggiore del 7° Artiglieria presso Fortezza (Al). Nel dopoguerra è vice-presidente della Sezione Combattenti di Mozzo ed ex-assessore del comune di Mozzo come ex-combattente. Dal 1928 emigra in Francia, a Pontarlier (dipartimento del Doubs, Franca Contea) con la famiglia, la moglie Maria Orlandi e i 6 figli: Ernesto Alessio (n. il 18.10.1918, cfr. b. 83), Giovanni, Adele, Carola, Francesca, Serafino). Il 25.12.1936 insieme al figlio Ernesto Alessio ottiene la cittadinanza francese. Nel 1938 risiede a Vouvray, dove è segnalato come militante del partito socialista francese (Sfio). In RF dal 12.9.1938 per respingimento. In una nota del 28.9.1938 i Cc di Bergamo scrivono alla questura che "non risulta vero che fu costretto ad espatriare per rappresaglie esercitate in suo confronto da parte dei fascisti locali, ma lo fece per migliorare le sue dissestate condizioni economiche nelle quali era venuto a trovarsi a causa della compera ad alto prezzo e non tutto in contanti, di un fondo e della casa rurale nella quale allora abitava, tanto che in seguito non poté far fronte al pagamento dei debiti sia verso propri parenti che verso terzi e dovette rivendere l'immobile rimettendoci la somma di L. 25-30.000". Cpc, b. 4122, 1937-1932. (G. Mangini)