Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pontida (Bg) il 11.6.1886, residente a Bergamo in via Pitentino 2, sposato con figli, bottaio presso la ditta Masneri. Nel dicembre 1927 viene denunciato alla Procura di Bergamo per “fischi sediziosi”. In una scheda riassuntiva ad uso interno compilata il 2.3.1928 dal brigadiere Luigi Guidolotti della squadra politica della Questura, Ghezzi viene giudicato “mezzo pazzoide già ricoverato al manicomio provinciale”. Il 7.7.1930 la guardia scelta Sante Jacobazzi della squadra politica della Questura, in una nota interna scrive che Ghezzi “è dedito all’alcoolismo e tale vizio lo rende alquanto squilibrato di mente, ma in sostanza non è un elemento pericoloso dal lato politico”. Radiato nel 1930. (L. Citerio, R. Vittori)