Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Covo (Bg) il 4.5.1875, dove risiede. Si sposa il 2.11.1899 a Covo con Maria Elena Galliani, contadino, socialista unitario, è presidente del Circolo Socialista di Covo, dove nel febbraio 1913 tiene un discorso il cui sunto è pubblicato in una corrispondenza al giornale «Vita Nuova», n. 5, che conclude auspicando che un giorno il socialismo possa “mettere un basta all’arroganza dei ricchi”. Tale notizia viene comunicata il 10.4.1913 al sotto-prefetto di Treviglio dall’Ufficio Pubblica Sicurezza della Prefettura di Bergamo. Il sotto-prefetto di Treviglio, il 14.4.1913, ne informa i Cc locali. Il 27.8.1925 la Sotto-prefettura di Treviglio informa il prefetto di Bergamo che Pagliarini si è allontanato dalla politica dopo l’avvento del fascismo e conduce “vita molto ritirata. Tuttavia è da ritenersi che il medesimo conservi sempre le sue idee sovversive, senza essere pericoloso”. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia, apposta sulla carta d’identità obbligatoria che gli viene rilasciata dal Comune di Covo il 18.2.1927. Radiato nel 1931. Cpc, b. 3656, 1913-1931. (G. Mangini, R. Vittori)