Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Curnasco di Treviolo (Bg) il 3.6.1889, residente a Riva del Garda (Tn) dal 1925, muratore, antifascista. Il suo fascicolo viene aperto perchè il 3.9.1936, ubriaco, transitando per la piazza Scipio Sighele di Nago (Riva di Trento), esclama: “Che cosa mangerò stasera? Viva Lenin, viva la Spagna, verranno i bolscevichi a mettervi a posto.” Inoltre, rivolgendosi all’indirizzo del sacerdote don Eugenio De Gasperi, gli grida: “Verranno anche per lei i bolscevichi e le taglieranno la testa”. Gli organi di polizia locali lo definiscono "Soggetto poco desiderabile", che maltratta la moglie ed è dedito all’alcool, oltre ad avere precedenti penali. Viene assegnato al confino per 5 anni alle isole Tremiti, ma viene prosciolto dal confino il 15.3.1937 in occasione della nascita del principe di Piemonte. Negli anni successivi tiene buona condotta e si iscrive al Pnf quale ex combattente. Radiato all’inizio del 1941. Cpc b. 744. Confino b. 134, f. 2101. (R. Vittori)