Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Milano il 29.6.1915, residente a Capriate San Gervasio (Bg) in via Roma 1, antifascista. Presta servizio militare dal marzo 1936 al marzo 1937 presso il 1° Reggimento dei Granatieri di Sardegna. Richiamato il 17.6.1940, il 29.10.1940 ottiene la tessera del Pnf quale combattente sul fronte greco-albanese, dove rimane fino al 7.3.1941, quando viene rimandato in Italia per le ferite riportate, che lo hanno mutilato della gamba e della coscia sinistra, del piede destro e di due dita della mano destra. Il 23.11.1942 a Dalmine nella trattoria ‘Lupi’ prima aggredisce un avventore, Vittore Del Prato, colpendolo ripetutamente con pugni e calci, poi aggredisce e insulta due militi fascisti, Giuseppe Piazzoni e Primo Bonoldi, intervenuti per sedare il litigio, cercando di strappare i fascetti littori sul bavero del loro cappotto e dicendo “Mi fate schifo con quella divisa! Disgraziato quel delinquente che vi ha mandato a Dalmine a fare i lazzaroni! Venite fuori se avete il coraggio che, in due minuti, vi metto a posto!”. Per questo episodio gli viene ritirata la tessera del Pnf. Ammonito il 23.6.1943. Cpc, b. 3009, 1943-1943. (G. Mangini)