Rivola Luigi

n. busta
97
n. fascicolo
2967
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1936
Cognome
Rivola
Nome
Luigi
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1881/07/31
Luogo di morte
Bergamo
Data di morte
1935/12/14
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
manovale mendicante
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 31.7.1881, manovale poi mendicante, sovversivo. Si sposa 3 volte (con Felicita Quarti, Palma Quarti, Paola Fattori) e tutte e 3 le volte rimane vedovo. Ha due figli, Paolo (n. 1902, residente in via San Bernardino) e Mario (n. 1904, in Francia). Residente in via Borgo Palazzo, dal 1930 si trasferisce in via S. Lorenzo 33. Nell'agosto 1931 viene picchiato dai fascisti in una trattoria di Valtesse (Bg) per aver parlato male del regime fascista. Il 18.1.1932, completamente ubriaco, in via San Lorenzo alle 19.30 incontra Giovanni Giuseppe Ruggeri (n. 1866), il quale commenta: "dopo tanta miseria, ripugna vedere a quest'ora delle persone ubriache", e Rivola risponde: "va a dare via il culo te e Mussolini" e poi aggiunge "va a dare via il culo te e i preti". Viene diffidato il 27.1.1932. Nel dicembre 1934 risulta allontanato dal suo domicilio. Muore a Bergamo il 14.12.1935. Radiato nel 1936. (G. Mangini)
Familiari
Rivola Pasquale (padre)
Quadri Beatrice (madre)
Quarti Felicita (moglie)
Quarti Palma (moglie)
Fattori Paola (moglie)
Rivola Paolo (figlio)
N. 1902, residente in via S. Bernardino a bergamo
Rivola Mario (figlio)
N. 1904, residente in Francia.
Luoghi di residenza
Bergamo Lombardia Italia via Borgo Palazzo (? - 1930) Bergamo Lombardia Italia via S. Lorenzo 33 (1930 - 1935)
Fatti notevoli
1931
Nell'agosto 1931 viene picchiato dai fascisti in una trattoria di Valtesse per aver parlato male del regime fascista.
1932/01/18
Il 18.1.1932, completamente ubriaco, in via S. Lorenzo alle 19.30 incontra Giovanni Giuseppe Ruggeri (n. 1866), il quale commenta: 'dopo tanta miseria, ripugna vedere a quest'ora delle persone ubriache', e Rivola risponde: 'va a dare via il culo te e Mussolini' e poi aggiunge 'va a dare via il culo te e i preti'.
Sanzioni subite
diffida (1932/01/27 - )
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1936