Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 31.7.1881, manovale poi mendicante, sovversivo. Si sposa 3 volte (con Felicita Quarti, Palma Quarti, Paola Fattori) e tutte e 3 le volte rimane vedovo. Ha due figli, Paolo (n. 1902, residente in via San Bernardino) e Mario (n. 1904, in Francia). Residente in via Borgo Palazzo, dal 1930 si trasferisce in via S. Lorenzo 33. Nell'agosto 1931 viene picchiato dai fascisti in una trattoria di Valtesse (Bg) per aver parlato male del regime fascista. Il 18.1.1932, completamente ubriaco, in via San Lorenzo alle 19.30 incontra Giovanni Giuseppe Ruggeri (n. 1866), il quale commenta: "dopo tanta miseria, ripugna vedere a quest'ora delle persone ubriache", e Rivola risponde: "va a dare via il culo te e Mussolini" e poi aggiunge "va a dare via il culo te e i preti". Viene diffidato il 27.1.1932. Nel dicembre 1934 risulta allontanato dal suo domicilio. Muore a Bergamo il 14.12.1935. Radiato nel 1936. (G. Mangini)