Paganardi Giovanni Battista

n. busta
80
n. fascicolo
2398
Primo estremo
1923
Secondo estremo
1938
Cognome
Paganardi
Nome
Giovanni
Altri nomi
Battista
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1888/09/21
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
venditore ambulante calzolaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Romano di Lombardia (Bg) il 21.9.1888, venditore ambulante di generi diversi e poi calzolaio. Già dal 1915 lavora a Milano, dove vive in via Melchiorre Gioia 2, ma dalla fine del 1922 risulta risiedere a Crescenzago (Mi) n via Leonardo da Vinci 1 presso Battista Perini e saltuariamente rientra a Romano di Lombardia per trovare la madre e il fratello. Dal 28.9.1925 trasferisce definitivamente a Milano la sua residenza perché a Romano di Lombrdia è continuamente preso di mira dai fascisti (nota dell’aprile 1937 del maresciallo Marcello Ghisoni dei Cc di Romano di Lombardia alla Questura di Bergamo). Nello stesso 1925 si trasferisce a Crescenzago e poi torna a Milano in via Perticari 19. Sposato con Rosa Cinquanta, ha 2 bambine, Giannina e Adriana, è mutilato della gamba destra. Su precedente segnalazione della Questura, il 3.3.1923 il prefetto di Bergamo lo segnala quale comunista al sotto-prefetto di Treviglio (Bg), utilizzando però un modulo prestampato usato secondo prassi consuetudinaria in moltissimi casi, analoghi a questo, di segnalazione di appartenenza politica ‘sovversiva’: “da informazioni, e da verifiche eseguite, risulta sovversivo audace, nemico del Governo e dello Stato. In caso di moti sarebbe pericolosissimo: occorre pertanto vigilarlo sempre e impedirgli di nuocere”. In realtà, secondo una nota inviata il 28.3.1928 dai Cc di Romano di Lombardia alla Questura di Bergamo, Paganardi non è comunista bensì socialista e “non consta abbia esplicato attività sovversiva o partecipato a manifestazioni di parte né che fosse pericoloso”. Secondo quanto riferisce il 19.12.1933 la questura di Milano a quella di Bergamo, “dal 1926 in poi non ha più dato luogo a rilievi con la sa condotta in genere”. Nel 1934 versa in misere condizioni economiche e vive col suo lavoro e coi sussidi dell’Opera assistenziale e del Gruppo Rionale milanese “Aldo Sette”. La Questura di Milano il 24.12.1934 non ritiene opportuna la sua radiazione. Non risulta segnalato al Cpc. Radiato nel 1938. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Paganardi Giovanni Battista (padre)
Nato nel 1842, suonatore d'organo.
Nembrini Giovanna (madre)
Nata nel 1849.
Cinquanta Rosa (moglie)
Nata nel 1906.
Paganardi Giannina (figlia)
Nata nel 1929.
Paganardi Adriana (figlia)
Nata nel 1930.
Paganardi Luigi (fratello)
Nato a Romano di Lombardia il 7.1.1876.
Paganardi Maria Clara (sorella)
Nata a Romando di Lombardia il 18.8.1878.
Paganardi Lorenzo Francesco (fratello)
Nato a Romano di Lombardia il 5.8.1881, morto il 6.8.1892.
Paganardi Natalia Laura Maria (sorella)
Nata a Romano di Lombardia il 25.12.1883, morta il 30.12.1883.
Paganardi Giovanni Enrico Cristoforo (fratello)
Nato a Romano di Lombardia il 19.2.1887, dove il 9.8.1909 si sposa con Francesca Gritti.
Luoghi di residenza
Romano di Lombardia Lombardia Italia (1888 - 1915) Milano Lombardia Italia via Melchiorre Gioia 2 (1915 - 1922) Crescenzago Lombardia Italia via Leonardo da Vinci 1 (1922 - ) Milano Lombardia Italia via Perticari 19
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1938