Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 15.2.1896, domiciliato e residente a Foresto Sparso (Bg), calzolaio, socialista, sposato con Natalina Sandrinelli di Foresto Sparso, il 6.11.1926 viene definito “un vero e proprio bolscevico antifascista” dal segretario politico provinciale del Pnf, Pietro Capoferri, il quale chiede al questore di non concedere la licenza di una privativa alla moglie di Gotti, per evitare il malcontento dei fascisti locali. Il questore chiede ai Cc di Bergamo esterna di assumere informazioni, dalle quali risulta invece che da tempo si è allontanato dalla politica e non è pericoloso. Radiato l’1.8.1933. (L. Citerio, R. Vittori)
Documentazione allegata
corrispondenza
(Lettera del segretario provinciale del Pnf, Pietro Capoferri al Questore di Bergamo, del 6.11.1926, )