Bianchi Alessandro


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n. busta
13
n. fascicolo
396
Primo estremo
1928
Secondo estremo
1939
Cognome
Bianchi
Nome
Alessandro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1905/03/05
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
operaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Sellere (Bg) il 5.3.1905, operaio alla Franchi Gregorini di Castro (Bg). Nella notte tra il 6 e il 7.11.1928 percorre l'abitato di Sellere insieme a Vincenzo Bianchi, Isidoro Bianchi (di Samuele, 31 anni), Battista Bianchi e Silvio Pegurri, tutti di Sellere e tutti ubriachi, cantando 'Bandiera rossa' e pronunciando frasi offensive nei confronti del duce. In passato aveva simpatizzato per il Psi. Arrestati, vengono tutti perquisiti e addosso a Vincenzo Bianchi viene trovata una copia de «L'Unità» clandestina dell'8.6.1927. Il Tribunale di Bergamo con sentenza del 28.11.1928 sono tutti condannati a un mese e 16 giorni di reclusione, con la condizionale di 5 anni, e 100 lire di multa. Nell'agosto 1930 Bianchi chiede la concessione del passaporto per la Francia. Richiesto di un parere in proposito, il segretario federale del Pnf di Bergamo, Luigi Cristini, l'11.8.1930, dopo aver preso informazioni in sede locale risponde scrivendo che Bianchi è "innocuo. Credo si possa lasciar emigrare senza pericolo”. Dopo di ciò, la Prefettura gli concede il passaporto e Bianchi espatria per lavoro in Francia, a Cour-Saint-Maurice (dipartimento Doubs, regione Borgogna-Franca Contea). Secondo fonti confidenziali del 1934, mentre è all'estero non si occupa di politica. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia formato tessera. (R. Vittori)
Familiari
Bianchi Amedeo (padre)
Zoppetti Candida (madre)
Luoghi di residenza
Sellere Lombardia Italia (1905 - 1930) Cour-Saint-Maurice Borgogna-Franca Contea Francia (1930 - )
Fatti notevoli
1928/11/06 - 1928/11/07
Nella notte tra il 6 e 7.11.1928 insieme ad altri 4 amici, tutti ubriachi, percorre l'abitato del paese cantando 'Bandiera rossa' e rivolgendo frasi offensive al duce.
1930
Emigra in Francia per lavoro
Sanzioni subite
carcere (1928 - 1928)
Con sentenza del Tribunale di Bergamo del 28-11-1928, Bianchessi fu condannato alla pena di mesi uno e giorni 16 di reclusione, colla condizionale per anni 5 e lire 100 di multa.
Relaz. con altri soggetti
Bianchi Vincenzo
ASBg, Sovversivi
Bianchi isidoro
Bianchi Battista
ASBg, Sovversivi
Pegurri Silvio
ASBg, Sovversivi
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata
corrispondenza (Biglietto da visita di Luigi Cristini, segretario del PNF di Bergamo, datato sul retro 11.8.1930, autografo, in cui dopo aver preso informazioni, afferma che Bianchi è elemento “innocuo, ritenendo "che si possa lasciar emigrare senza pericolo.”) fotografia da documento identificativo