Ghelfi Pietro


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n. busta
52
n. fascicolo
1567
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1939
Cognome
Ghelfi
Nome
Pietro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1889/01/20
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
operaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 20.1.1889, dove risiede in viale Oriani 4, ex combattente come ardito, ha la croce di guerra per il conflitto 1915-1918. Lavora come operaio presso lo stabilimento Breda di Sesto San Giovanni (Mi), tra il 1922 e il 1924 subisce alcuni procedimenti penali per furto. Nel 1926 si sposa con Maria Maramani. Il 18.3.1926 viene interrogato a Treviglio dal commissario di Ps Tito Salvati. Dal verbale che ne deriva emerge che Ghelfi “parecchi mesi prima fece qui conoscenza con tal Ferrari di Bergamo, ch’era in compagnia del sovversivo Guerini Alfredo e di altri, ed il Ferrari stesso lo invitò ad entrare nel partito comunista. Il Ghelfi accettò e, nello stesso tempo, il predetto Ferrari lo invitò a intervenire ad una riunione di comunisti, che si doveva tenere, di lì ad una settimana, in località lungo la linea ferroviaria Treviglio-Cremona. Il Ghelfi giunse in ritardo per poter partecipare a tale riunione. Ed essendosi incontrato per via col Ferrari e gli altri che, di ritorno dal convegno, si avviavano a Treviglio, strada facendo ebbe dal Ferrari stesso la tessera del partito. Egli pagò per 5 mesi la quota di L. 3 mensili”. In seguito Ghelfi strappa la tessera per non compromettere la sua posizione, disinteressandosi del tutto del partito. Il 16.2.1927 gli viene assegnata la carta d’identità obbligatoria come sospetto politico. Gli viene anche ritirato l’abbonamento ferroviario. Radiato nel 1937 ma ancora sorvegliato nel 1939. Nel fascicolo è conservato il suo foglio dactiloscopico insieme alla sua carta d’identità obbligatoria come “sospetto in linea politica” e a due copie della sua fotografia. Cpc, b. 2351, 1930-1937. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Ghelfi Paolo (padre)
Ronchi teodora (madre)
Maramani Maria (moglie)
Luoghi di residenza
Treviglio Lombardia Italia viale Oriano 4 (1889 - )
Fatti notevoli
1926
Nel mrzo 1926 accetta di prendere la tessera del Pci, di cui paga 5 mensilità, ma poi la straccia per timore di subire provvedimenti.
Relaz. con altri soggetti
Guerini Alfredo Giuseppe (comunista)
ASBg, Sovversivi
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1937
Documentazione allegata
carta d’identità (Due schede carta d’identità con impronte digitali datate 1927 ) cartellino dactiloscopico (Due copie)
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 2351, Fascicolo