Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Palosco (Bg) il 24.9.1891, bracciante, socialista. Nel 1922 il Tribunale di Brescia lo condanna a 7 mesi di carcere per furto. Emigrato in Francia, risiede a Chasse (dipartimento Isère, regione Alvernia-Rodano-Alpi) e nel corso dello stesso anno chiede il rinnovo del passaporto per tornare a Palosco, dove intende acquistare dei terreni, ma in un rapporto dell’11.3.1939 dei Cc di Martinengo (Bg) alla Questura di Bergamo viene scritto che Costardi “nel comune di Palosco non ha beni di fortuna e le sue condizioni economiche sono misere”. Ritorna periodicamente a Palosco per far visita alla famiglia e nel corso del 1936, in uno dei suoi periodici rientri al paese natale, si sposa con Maria Ambrosini, che vive con lui in Francia e dalla quale aveva già avuto un figlio. Nel dicembre 1942 risiede ancora in Francia. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia. Cpc, b. 1514, 1927-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)